Presentazione del libro
«Ci sono persone che di fronte al genocidio di migliaia di persone innocenti senza volto e senza nome preferiscono stare au-dessus de la mêlée.
Io ho imbracciato una penna e l’ho intinta nella mia boccettina d’inchiostro ed ho fatto la mia piccola strage, dando un nome ed un volto ai potenti responsabili delle grandi stragi, portandoli di fronte al plotone di esecuzione della storia. E così, grazie al mio inchiostro, impastando con l’immaginazione le potenti immagini che venivano da Gaza, ho cercato una via di fuga alla mia rabbia – dinamite pura che non potevo tenermi dentro e rischiava di deflagrare – sperando in una possibile catarsi, se non in un’impossibile assoluzione, per la mia impotenza di fare qualcosa.»
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Estratto: “La fame”
tra scarti e avvoltoi
è come crescere
all’ombra del cappio
sotto un albero.
La fame
è quel cane
che latra su le dune
pronto ad azzannare
il suo padrone
e il serpente
che dorme sotto il sasso
e che salterà alla tua giugulare.
La fame è il distillato
degli alambicchi del capitale
e la messe
della falce dell’Occidente.
La fame
ha mani adunche
e vene aperte.
È il volto
del bimbo di Gaza
che nella maglia
raccoglie tra la sabbia
un pugno di farina
macchiata di sangue del padre
e agita in aria
una pentola vuota.
La fame
corrode come un acido
i pori dell’esistere
e apre ferite
che mai balsamo
guarirà
e nutre mosche tenaci
su carogne insepolte.
La fame è la dinamite
del corpo umano
e, come granata,
manderà in pezzi
chi ha messo i lucchetti
ai granai del mondo.
— Bari-Palese, 19 giugno 2023
Indice del volume
- Aldo Nicosia, Introduzione — 9
- Inchiostro — 15
- Primavera a Gaza — 17
- Il sette ottobre — 22
- Tredici ottobre — 26
- Primo giorno di scuola — 30
- Gaza — 34
- Due agosto — 39
- Elefanti bianchi — 41
- Israele — 45
- La fame — 47
- L’era dell’Immobiliare — 49
- Verità — 52
- May-flower — 54
- Montagna incantata — 57
- Le vostre mani — 58
- Le parole non hanno più senso — 62
- Padroni della terra — 64
- I carri di Gedeone — 69
- Dragonnades — 71
- I cinque sensi di Gaza — 73
- La notte dei minareti — 76
- I cancelli di Gaza — 80
- Una candela per Gaza — 85
- I guardiani delle mura — 90
- La vertigine della storia — 92
- Cent’anni di solitudini — 93
- Parigi 2004 (Yasser Arafat è morto) — 98
- Mariella Cataldo, Postfazione — 100
L’Autrice

Mariella Cataldo, già insegnante di Storia e Filosofia nei licei d’Italia, è stata tra le fondatrici delle associazioni “Most za Beograd”, “Angelus novus” e “Articolo 11”.
Ha pubblicato in collaborazione con i suoi alunni del liceo scientifico Scacchi di Bari Gli assassini della tenerezza… Poesie contro la guerra alla Jugoslavia (La Città del Sole, Napoli 1999). In collaborazione con Rajka Veljovic e Slobodanka Ciric ha pubblicato Quel braccio di mare… Appunti di un viaggio balcanico (La Città del Sole, Napoli 2003). Con Uberto Tommasi ha pubblicato Kosovo – Buco nero d’Europa (Edizioni Achab, Verona 2004). Nel 2025 ha pubblicato il libro di poesie Ancora non è tempo (MarxVentuno Edizioni, Bari 2025).
Ha collaborato con le riviste «L’Ernesto», «Marx Ventuno», «Leonora», «Athanor».








