Studi sul socialismo mondiale n.1 del 2017

世界社会主义研

 

World Socialism Studies

 

N. 1 del 2017

 

Principali contenuti e abstract

 

 

Copertina del primo numero del 2017 di World Socialism Studies
Primo numero del 2017 della rivista World Socialism Studies

Contributo speciale

 

Ulteriore studio e realizzazione dello spirito degli importanti discorsi del Segretario Generale Xi Jinping e promozione completa della costruzione del sistema discorsivo di filosofia e scienze sociali in Cina p. 4

di Wang Weiguang 伟光, Decano presidente della Chinese Academy of Social Sciences, Segretario di partito, direttore onorario di World Socialism Studies

 

L’anima, le caratteristiche, lo stile e le modalità di un sistema di discorso di filosofia e scienze sociali sono i prodotti di una certa fase di sviluppo e riflessi di maturità, forza e fiducia in se stessi. In un certo senso, la costruzione di tale sistema di discorso gioca un ruolo particolarmente significativo nella costruzione generale della filosofia e delle scienze sociali con caratteristiche cinesi. Attualmente, tuttavia, la competenza e la qualità della filosofia e delle scienze sociali in Cina non hanno raggiunto il livello di un “forte potere accademico”. Dobbiamo studiare a fondo e portare avanti lo spirito degli importanti discorsi del Segretario Generale Xi Jinping sulla filosofia e le scienze sociali e facilitare uno sviluppo innovativo della nostra filosofia e delle scienze sociali con un sistema discorsivo senza precedenti; e su questa base promuovere in modo completo la costruzione del sistema discorsivo della filosofia e delle scienze sociali in Cina fino a un nuovo livello.

 

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VII Forum del Socialismo Mondiale

 

Il sistema mondiale dell’imperialismo finanziario finirà per collassare                            p. 11

di Zhang Quanjing 张全景, Consulente di World Socialism Studies

 

Dagli anni ‘80 e ‘90, il capitalismo ha raggiunto un ulteriore grado di sviluppo con la globalizzazione dell’economia e lo sviluppo delle tecnologie dell’informazione. L’espansione globale del capitale finanziario ha fatto raggiungere allo sviluppo del capitalismo un livello senza precedenti, formando un sistema mondiale di imperialismo finanziario. Questo sviluppo, tuttavia, non ha modificato le caratteristiche fondamentali del parassitismo e della decadenza alla radice di tale sistema, che si sta avvicinando al suo crollo finale sotto l’impatto della crisi finanziaria. Anche se probabilmente non si verificherà nel prossimo futuro, la tendenza di tale collasso è in effetti irreversibile.

 

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La visione di Lenin sull’imperialismo e la globalizzazione moderna                                 p. 14

di Oleg Aleksandrovič Zimarin, Russia Worldwide Press

 

L’imperialismo, fase suprema del capitalismo, non si è concluso nel XX secolo, ma si sviluppa in una formazione mondiale. Le contraddizioni intrinseche del capitalismo esistono ancora e hanno raggiunto un nuovo livello. A causa della rivoluzione sociale e delle riforme sociali in diverse parti del mondo (paesi e regioni), queste contraddizioni sono state parzialmente superate ed è stato raggiunto un successo senza precedenti. Ma viviamo ancora in una società di transizione, che è pienamente coerente con la previsione di Marx, e la transizione dal capitalismo al socialismo richiede molte generazioni. Per realizzare la trasformazione dovremmo cercare di capire la società moderna dal punto di vista marxista non solo di un singolo paese, ma anche della globalizzazione che ha temporaneamente assunto caratteristiche comuni.

 

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Se il Partito al governo sia rivoluzionario o meno e la natura dell’epoca presente           p. 17

di Zhu Jiamu 朱佳木, Presidente dell'Associazione di storia nazionale della RPC, ex vice presidente della CASS, consulente di World Socialism Studies

 

Sebbene il Partito Comunista Cinese ritenga che la pace e lo sviluppo siano le caratteristiche epocali del mondo contemporaneo, ciò non significa che abbia escluso il pericolo persistente di guerra. Innumerevoli fatti dimostrano anche che il movimento socialista mondiale non è scomparso, ma tutt’oggi continua a svilupparsi. Il PCC è quindi sia un Partito al governo che un Partito rivoluzionario. Vale a dire, è un Partito al governo rivoluzionario o un Partito rivoluzionario al governo. L’idea di “dire addio alla rivoluzione” e la richiesta che il PCC “si trasformi da Partito rivoluzionario in partito al governo” sono insostenibili nella teoria e dannose nella pratica. Tale idea e tale richiesta possono facilmente confondere la direzione del PCC con quella dei partiti borghesi, il che può portare all’abbandono del suo obiettivo e della tradizione rivoluzionaria di servire il popolo.

 

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Il Partito Comunista Sudafricano dopo la disintegrazione del regime socialista sovietico    p. 22

di Gregory F. Houston, South African Humanities Research Council

 

Il socialismo esiste da più di 100 anni in Sud Africa, ed è ancora prospero. Basato sulla relazione storica con il partito di governo, l’African National Congress (ANC) e sul fatto che il socialismo gode di diversi sostenitori in Sudafrica, il Partito Comunista Sudafricano è stato uno dei pochi partiti socialisti al mondo a formare un’alleanza con un partito di governo. Nell’attuale contesto internazionale, il Partito Comunista Sudafricano ha il compito di promuovere l’unità della classe operaia internazionale e l’unità tra lavoratori e poveri nelle aree urbane e rurali. A tal fine, il Partito Comunista Sudafricano ha attivamente creato i necessari collegamenti internazionali (compresi i collegamenti con il Partito Comunista Cinese) per lottare per la vittoria del socialismo.

 

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Il Forum del Socialismo Mondiale sottolinea l’influenza e la forza trainante del socialismo con caratteristiche cinesi                                                                                                            p.27

di Lv Weizhou 吕薇洲 e Qin Zhenyan 秦振燕, Chinese Academy of Social Sciences Institute of Marxism

 

Dal 2009, il Forum del Socialismo Mondiale si è svolto sette volte in otto anni con dimensioni livelli e influenza sempre più elevati e crescenti. È diventato una piattaforma importante per il dialogo tra marxisti e progressisti di tutto il mondo, nonché per un solido legame tra i partiti e le organizzazioni politiche socialiste mondiali. Il successo del 7° Forum del Socialismo Mondiale a Pechino nel 2016 ha anche offerto una vetrina efficace per la visibilità internazionale del socialismo con caratteristiche cinesi, costruendo un ponte perché il mondo possa capire la strada della Cina, il modello cinese e l’esperienza della Cina. Prendendo come tema “l’innovazione del marxismo nel XXI secolo”, il 7° Forum del Socialismo Mondiale è una risposta positiva al nuovo ordine mondiale e alle nuove opportunità e sfide internazionali e nazionali, e favorisce l’ulteriore innovazione e lo sviluppo del marxismo . Il Forum del Socialismo Mondiale è diventato il principale centro di analisi della situazione attuale e del futuro sviluppo del socialismo mondiale.

 

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Studi sul socialismo mondiale

 

L’eccezionale contributo di Castro a Cuba e lo sviluppo del socialismo mondiale           p. 33

di Mao Xianglin 毛相麟, Chinese Academy of Social Sciences Latin American Institute

 

Il leader rivoluzionario cubano Fidel Castro è deceduto il 25 novembre 2016. Guardando indietro alla sua vita gloriosa, possiamo far rientrare il suo notevole contributo all’umanità in tre categorie. In primo luogo, ha forgiato un modello rivoluzionario a Cuba portando il popolo cubano a vincere la rivoluzione sociale, migliorando la cultura della popolazione, riorganizzando il Partito Comunista Cubano e costruendo un sistema socialista. In secondo luogo, ha costituito un esempio rivoluzionario per altri Paesi latinoamericani con la rivoluzione più completa e la lotta più risoluta contro l’imperialismo nella regione, e ha portato Cuba a passare dalla rivoluzione democratica alla rivoluzione socialista. In terzo luogo, ha contribuito allo sviluppo del socialismo mondiale con la sua adesione al socialismo scientifico e alla ricerca sulla costruzione del socialismo sulla base dei caratteri nazionali del proprio paese (“indigenizzazione” del socialismo) e con le sue idee innovative al riguardo di indipendenza nazionale, giustizia sociale, internazionalismo, opposizione all’imperialismo e al neoliberismo, globalizzazione, educazione dei giovani, costruzione del partito, costruzione dell’esercito, istruzione, servizio sanitario universale e lotta all’evoluzione pacifica. Castro passerà alla storia con queste grandi conquiste.

 

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Riflessioni sul dibattito attuale sul socialismo negli Stati Uniti                                          p. 40

di Yu Haiqing 于海青, Chinese Academy of Social Sciences Institute of Marxism

 

Alla fine del 2015, è sorto un acceso dibattito sul “socialismo” quando Bernie Sanders ha sostenuto il “socialismo democratico” e la “rivoluzione politica” durante le primarie presidenziali all’interno del Partito Democratico. La maggior parte dei punti di vista e degli argomenti dell’ideologia dominante negli Stati Uniti sono basati su valori antisocialisti, mentre la discussione sul “socialismo” avviata dal Partito Comunista degli Stati Uniti d’America (CPUSA) ha attirato l’attenzione con la spiegazione del vero significato e dell’impegno essenziale del socialismo, il significato del socialismo per la società americana e la via della sua realizzazione. La contraddizione tra queste due parti riflette il dilemma dello sviluppo capitalistico.

 

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Studi sul capitalismo mondiale

 

L’attuale crisi finanziaria internazionale come crisi sistemica e generale dell’economia imperialista contemporanea                                                                                                          p. 49

di Luan Wenlian 栾文, Chinese Academy of Social Sciences Institute of Marxism

 

Nella fase capitalista della libera concorrenza la legge della produzione di plusvalore era la legge economica di base; nella fase del capitalismo monopolistico, tale legge fondamentale si è trasformata nella legge dei profitti monopolistici; nella fase in cui domina il capitale finanziario fittizio, essa si trasforma nell’ottenimento di profitti in eccesso mediante il capitale finanziario fittizio e il saccheggio finanziario. La fonte del profitto monopolistico non è solo il plusvalore ottenuto dall’economia reale, ma anche l’espropriazione del plusvalore che viene sottratto ad altri capitalisti e alla ricchezza mondiale attraverso operazioni di economia fittizia. L’aggravarsi della deprivazione in patria e all’estero attraverso la finanziarizzazione come modalità di produzione capitalista inevitabilmente farà aumentare il divario tra ricchi e poveri e intensificherà la contraddizione e la divisione sociale.

 

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Il referendum sulla Brexit segna l’inizio del declino del sistema politico ed economico occidentale                                                                                                                             p. 54

di Ma Zhongcheng 马钟成, Maritime Security and Cooperation Institute

 

Il referendum sulla Brexit del 2016 è stato essenzialmente un referendum politico controllato dal capitale e depoliticizzato. Mentre gli atteggiamenti dei partiti politici erano ambigui, i mass media hanno manipolato con successo l’opinione pubblica. La fuga della Gran Bretagna dalla UE rappresenta una grave crisi dell’ordine neoliberista globale stabilito negli anni ‘80 e il risultato diretto della crisi finanziaria ed economica globale iniziata nel 2007. Inoltre, la contraddizione crescente tra sterlina, dollaro USA ed euro ha dato un’ulteriore spintaalla separazione della Gran Bretagna dalla UE. Questo evento stimolerà notevolmente la separazione di altre forze all’interno della UE, rendendola così sempre più un semplice scheletro.

 

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La morte del neoliberismo e la crisi politica dell’Occidente                                               p. 60

di Martin Jacques, Department of Political and International Studies, University of Cambridge, UK

 

La serie delle politiche economiche e sociali messe in atto sotto l’influenza del neoliberismo ha causato direttamente la più grande catastrofe economica in 70 anni. Tra le caratteristiche più evidenti di tale catastrofe annoveriamo il divario crescente tra ricchi e poveri, l’intensificazione della polarizzazione e l’inclinazione complessiva e sistemica di tutte le risorse verso il capitale piuttosto che verso il lavoro. La crisi finanziaria ha sollevato dubbi pubblici sulla capacità dell’élite al potere, segnando l’inizio di una crisi politica più profonda e più ampia innescata dal neoliberismo, che si sta gradualmente spostando verso la “fine della storia”. L’improvvisa apparizione di Trump, che sostiene pubblicamente una posizione anti-globalizzazione, potrebbe suggerire che gli Stati Uniti andranno verso un totalitarismo caratterizzato da abuso di potere, maltrattamenti, calunnie, discriminazione, razzismo, autocrazia e violenza, e che gli Stati Uniti diventeranno un Paese fortemente diviso e frammentato.

 

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Questioni da chiarire sull’elezione di Trump                                                                     p. 65

di Song Lidan , Chinese Academy of Social Sciences Institute of Marxism

 

Le tre ideologie principali degli Stati Uniti sono il razzismo, l’individualismo liberale e l’anticomunismo. Trump ha incitato con successo razzismo e populismo, ottenendo il sostegno di quei bianchi fortemente razzisti. Trump è stato eletto come nuovo Presidente degli Stati Uniti con il sostegno dell’oligarchia finanziaria, del complesso militare-industriale e della classe media conservatrice degli Stati Uniti. In sostanza, questa non è stata la scelta del popolo americano, ma il risultato della “scelta del male minore” del capitale. Questa elezione ci dice che la democrazia progettata dalle oligarchie capitaliste non è sicuramente una democrazia per tutto il popolo. Dopo l’elezione di Trump, la sua posizione di membro della classe super ricca fa sì che le sue politiche debbano essere in linea con gli interessi del capitale monopolistico americano, mettendo la classe operaia americana in una situazione ancor più difficile. Per quanto riguarda il rapporto con la Cina, Trump non fa mistero della sua posizione guardinga e malevola nei confronti della Cina, per cui “rendere di nuovo forte l’America” non è possibile senza il pieno contenimento della Cina.

 

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Studi sulle questioni internazionali

 

 I tre cambiamenti della struttura politica mondiale dopo la Seconda Guerra Mondiale e l’emergere del “punto critico” dei cambiamenti storici qualitativi. Analisi basata sulla struttura geopolitica mondiale (parte I)                                                                                             p. 70

di Zhang Wenmu 张文木, Strategic Research Center, Beijing University of Aeronautics and Astronautics

 

In questo articolo, l’autore analizza l’epoca attuale, la struttura geopolitica e i suoi cambiamenti, i tre cambiamenti nella struttura politica mondiale del dopoguerra e l’emergere del “punto critico” della storia. Si sostiene che, nonostante i grandi cambiamenti storici nel mondo dopo la Rivoluzione d’Ottobre, le caratteristiche fondamentali dell’imperialismo sono rimaste le stesse. L’imperialismo nel XXI secolo si è sviluppato da uno stadio in cui “il capitale finanziario influenzava tutte le altre forme di capitale” a uno in cui il capitale finanziario è completamente dominante. Dopo il crollo dell’Unione Sovietica, gli Stati Uniti e l’intero campo capitalista occidentale sono entrati in un periodo di rapido declino. Il “punto critico” del cambiamento storico è apparso nel 2016. Secondo l’esperienza storica, l’equilibrio attuale tra capitalismo e socialismo potrebbe continuare per venti o trent’anni, il che dà alla Cina – se rimarrà socialista – un considerevole spazio di crescita. Vale a dire, ci sarà un ambiente internazionale abbastanza favorevole per il grande ringiovanimento della nazione cinese. È stata l’indipendenza, piuttosto che il cosiddetto “non allineamento”, ad aver portato la Cina fuori dal pericolo e a prendere l’iniziativa in ogni grande cambiamento del mondo nel passato.

 

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L’evoluzione della questione dei test nucleari della Corea del Nord come risultato inevitabile degli errori della politica degli Stati Uniti nei confronti della Corea del Nord                       p. 82

di Qian Wenrong 钱文荣, China International Studies Foundation; Xinhua News Agency World Research Center

 

Lo sviluppo delle armi nucleari della Repubblica Popolare Democratica di Corea ha la propria radice negli Stati Uniti, che dovrebbero indubbiamente assumersi la principale responsabilità della protratta questione nucleare della Corea del Nord e dell’intensificarsi della crisi. Allo stesso tempo, la Corea del Nord, in quanto Paese interessato, dovrebbe assumersi la maggiore responsabilità per il peggioramento della situazione. Qualsiasi tentativo di risolvere la questione nucleare della Corea del Nord attraverso la minaccia della forza o la pressione diplomatica (incluse le crescenti sanzioni) è semplicemente impossibile. L’unica soluzione corretta è riconoscere pienamente il contributo della Cina ad una risoluzione pacifica e lasciare che la Cina continui a svolgere un ruolo positivo nel riportare gli Stati Uniti e la Corea del Nord al tavolo dei negoziati.

 

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In commemorazione del 100° anniversario della Rivoluzione d’Ottobre

 

Il leninismo come importante base teorica per la sinizzazione del marxismo                   p. 89

di Li Chongfu 李崇富,Marxism Research Institute, Chinese Academy of Social Sciences

 

Il leninismo è il marxismo nell’epoca dell’imperialismo e della rivoluzione proletaria. Come sviluppo e innovazione del marxismo durante la pratica della rivoluzione socialista nell’epoca dell’imperialismo, il leninismo creò una teoria dell’imperialismo, propose la vittoria del socialismo in un solo Paese, aderì e sviluppò la teoria marxista della costruzione del partito e la teoria della dittatura del proletariato, sostenne e attuò la “Nuova politica economica” e la teoria della “difficile transizione” al socialismo. Il leninismo è un fondamento teorico indispensabile e importante per la sinizzazione del marxismo. Nella grande causa della sinizzazione del marxismo, il Partito Comunista Cinese dovrebbe non solo assumere fermamente il marxismo-leninismo come base teorica della sua ideologia guida, ma anche adottare un atteggiamento scientifico di ricerca della verità dai fatti e al passo con i tempi.

 

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Sviluppo e maturità dell’economia politica marxista internazionale. Rivisitazione della teoria di Lenin sull’imperialismo                                                                                                     p. 102

di Zhou Miao 周淼, Marxism Institute of Chinese Academy of Social Sciences

 

La produzione materiale è alla base di tutte le pratiche sociali e le sue modalità e caratteristiche circoscrivono il processo generale dell’intera società. Con un’attenta adesione e applicazione di tale principio, Lenin assunse la concentrazione e il monopolio della produzione come punto di partenza ed esaminò sistematicamente la natura, le caratteristiche e la legge di movimento delle relazioni politiche ed economiche internazionali nell’epoca dell’imperialismo. Formulò così una teoria scientifica dell’imperialismo, fornendo una potente arma ideale e facendo avanzare la pratica socialista. Allo stato attuale, il capitalismo è entrato nella fase del monopolio del capitale finanziario internazionale con un sistema globale di produzione. Corrispondentemente, il significato e le implicazioni del capitale monopolistico finanziario sono cambiati, portando a nuove relazioni di potere nella produzione, nel meccanismo di governo e nell’ordine mondiale, così come nel movimento politico ed economico internazionale delle contraddizioni e delle relazioni internazionali. Detto questo, dobbiamo avere un’idea chiara e precisa della situazione attuale, comprendere con precisione le sue implicazioni per la situazione internazionale e la sicurezza nazionale ai tempi della grande competizione internazionale. Nel frattempo, dobbiamo aderire al sistema politico ed economico di base del socialismo, pianificare la costruzione della sicurezza nazionale in conformità con i cambiamenti nell’ambiente della sicurezza nazionale e partecipare attivamente alla riforma del sistema di governance globale, in modo da creare un ambiente esterno favorevole per il grande ringiovanimento della nazione cinese.

 

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Relazione sulla Conferenza sino-russa in occasione del 100° anniversario del testo di Lenin “L’imperialismo, fase suprema del capitalismo”                                                                 p. 108

di Shan Chao 单超, World Socialism Research Center, Chinese Academy of Social Sciences;

di Jia Jia 贾嘉, Marxism Research Institute, Chinese Academy of Social Sciences

 

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Società e voce del popolo

 

Commenti e suggerimenti degli insegnanti universitari e di altri sulla riflessione sul 20° anniversario della scomparsa del Partito Comunista Sovietico e dell’Unione Sovietica. Cosa dicono i russi (sei episodi)                                                                                                 p. 115

di Chi Fangxu 迟方旭, Lanzhou University Law School

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